Arresti per tentato omicidio a Bari, contestato metodo mafioso
Aggiornamento delle ore 12:16.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 02/12/2025 12:09.
Un agguato che - secondo l'accusa - avrebbe avuto un solo obiettivo: far capire alla vittima che la sua scalata nella gestione dei traffici illeciti nel rione Carrassi di Bari, feudo del clan mafioso Palermiti, doveva finire. È quanto emerso dall'indagine dei carabinieri che a Bari hanno arrestato quattro persone, ritenute affiliate al gruppo criminale, accusate vario titolo e in concorso, di tentato omicidio premeditato, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di un'arma da fuoco, reati aggravati dalle modalità mafiose. La vittima, un 25enne, il 28 dicembre 2023 stava attraversando in sella a una moto un incrocio del quartiere Carrassi quando, nonostante la presenza dei passanti e i negozi affollati per via del periodo natalizio, venne ferita con quattro colpi di arma da fuoco esplosi da un commando composto, secondo l'accusa, da alcuni degli arrestati. Per la Dda di Bari, che ha coordinato gli accertamenti investigativi, l'agguato sarebbe da inquadrare in un regolamento di conti. I traffici illeciti nel rione Carrassi sarebbero da tempo gestiti dal clan Palermiti e all'epoca dei fatti il suo referente era in carcere. Il 25enne - secondo la Dda - avrebbe provato ad assumerne il controllo approfittando dell'assenza dell'uomo del clan. E provare a ucciderlo, riferiscono gli investigatori, era un modo per fermarlo.
Fonte principale: ANSA Puglia - tutte le notizie