Armamento della polizia locale di Bari, l'attacco della Lega: "Pochi strumenti in dotazione, lacune nel regolamento"
Aggiornamento delle ore 13:46.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 21/12/2025 13:00.
Il nuovo regolamento sull'armamento della polizia locale di Bari sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale del 22 dicembre, la battaglia politica si annuncia aspa. I consiglieri della Lega, Giuseppe Carrieri e Livio Sisto, hanno annunciato la presentazione di 14 richieste di modifica. Alla base degli interventi, c'è la sostanziale bocciatura, da parte dei consiglieri di minoranza, del nuovo impianto normativo. “Un regolamento che non si è ritenuto di condividere con tutte le associazioni sindacali e che presenta molteplici lacune e criticità”, spiegano in una nota i membri della Lega presenti nel Consiglio comunale di Bari.
L'attacco al nuovo regolamento parte dall'impostazione metodologica che sarebbe per la Lega “troppo orientata a tutelare i trasgressori in luogo dell'incolumità degli agenti di polizia”.
Secondo gli esponenti locali del Carroccio l'impianto regolamentare sarebbe “deficitario dal punto di vista degli strumenti di autodifesa in dotazione, visto che bodycam e giubbotti antitaglio non sono stati neppure previsti” e risulterebbe “confuso nella parte dedicata alla mera sperimentazione del taser”.
Sull'utilizzo del taser, viene sottolineato come sia “un importante ed efficace strumento di tutela per gli agenti, che (se va bene) verrà assegnato solo tra alcuni anni alla polizia locale anche alla luce delle incomprensibili contrarietà di alcune forze consiliari di maggioranza”.
“Per noi - hano dichiarato i consiglieri comunali Giuseppe Carrieri e Livio Sisto - la sicurezza urbana è una priorità assoluta di Bari. Che può e deve essere assicurata come prevede la normativa italiana anche dai 600 poliziotti locali in organico al Comune. A condizione però che gli operatori abbiano moderni ed efficaci armamenti e strumenti di autodifesa, che questo regolamento solo parzialmente e tardivamente introduce. Il nostro articolato contributo è diretto a migliorare queste norme regolamentari, per consentire effettivamente alla polizia locale di operare in sicurezza avendo a disposizione le moderne tecnologie che quest'oggi esistono. E garantire ai cittadini una migliore sicurezza urbana da parte di agenti che possono intervenire e difenderli, perchè sono attrezzati e ben difesi”.
Fonte principale: BariTodayLocal