Al pronto soccorso con dolore al torace, donna muore dopo sette ore: aperta un’inchiesta a Bari
Aggiornamento delle ore 13:16.
Notizia relativa a Bari, pubblicata il 13/12/2025 13:00.
Ore di agonia al pronto soccorso. Una condizione clinica forse sottovalutata e un epilogo tragico. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo la morte di una 39enne al Policlinico di Bari, la sera del 7 dicembre. La donna, affetta da sindrome di Turner - una condizione genetica femminile causata dalla mancanza totale o parziale di un cromosoma X - era arrivata in ospedale attorno alle 15,40. I forti dolori toracici sono cominciati unâora prima: la sorella della donna, infatti, ha chiamato il 118 che, dopo aver rilevato anomalie dallâelettrocardiogramma, lâha portata al pronto soccorso in codice rosso.
Qui sarebbe stata sottoposta ai primi accertamenti clinici, oltre a una flebo per alleviare il dolore. Qui sarebbe iniziata la trafila: quasi sette ore di attesa e nel frattempo, un peggioramento delle sue condizioni. La donna avrebbe iniziato a vomitare, e dolori toracici e bruciore al petto non sarebbero migliorati. Verso le 20, poi, ci sarebbe stato un ulteriore peggioramento: la 39enne avrebbe reclinato improvvisamente il capo indietro, non rispondendo più agli stimoli. Da quel momento è stata trasferita in sala rossa e i familiari riferiscono di non aver avuto più notizie fino alle 22, quando i medici rianimatori ne hanno comunicato il decesso. Non è ancora chiaro quali siano state le cause e ora toccherà alla magistratura accertarle. Forse un problema cardiaco non diagnosticato, o forse una sottovalutazione del caso.
La pm Luisiana Di Vittorio ha iscritto nel registro degli indagati la dottoressa del pronto soccorso che avrebbe preso in carico la paziente nelle prime ore e ha acquisito la documentazione clinica. Ieri è stata eseguita l'autopsia dal medico legale Liliana Innamorato e dal cardiochirurgo Massimo Villani. Anche la famiglia, assistita dall'avvocato Felice Petruzzella, e l'indagata, difesa da Pino Giulitto, hanno incaricato propri consulenti. âLa famiglia della donna - dice lâavvocato Petruzzella - vuole risposte e giustizia. La loro preoccupazione maggiore è quella di capire cosa è successo nellâarco di quelle oreâ.
Per il Policlinico di Bari âlâipotesi diagnostica formulata è di sospetta dissecazione aortica - spiegano, aggiungendo che - LâAzienda esprime il proprio cordoglio ai familiari, ribadisce la piena fiducia nel lavoro e nella professionalità degli operatori del Pronto Soccorso e conferma la piena disponibilità a ogni approfondimento di competenza dellâautorità giudiziariaâ. Ora si attendono sviluppi.
Fonte principale: RepubblicaBariLocal